maxverde
"Spesso crediamo alla magia o ai fenomeni paranormali
perché in un qualche modo i nostri sensi ci hanno spinto a credere all’incredibile.
Crediamo insomma quello che vedono i nostri occhi o che sentono le nostre orecchie, dimenticando che talvolta i nostri sensi ci possono ingannare."

Il 9 Maggio prossimo, Massimo Polidoro sarà a Pisa su invito del CNR per presentare un seminario dal titolo "L'HO VISTO COI MIEI OCCHI, a caccia di misteri con la lente della scienza". L'intervento fa parte di un’attività di divulgazione scientifica, intitolata "Areaperta, Parlando di scienza al CNR di Pisa", che l'Area della Ricerca del CNR di Pisa ha  inaugurato nel 2009 per contribuire a diffondere i risultati del lavoro dei ricercatori. Le attività di Areaperta consistono in cicli di conferenze e dibattiti su argomenti scientifici di grande attualità. Tutti gli eventi sono rivolti al pubblico dei non addetti ai lavori e la partecipazione è libera e gratuita.

Pubblicità all'evento sul sito del CNR
Modulo per l'iscrizione

spilla-incontro

Lo scorso Venerdì 17 giugno si è svolta in molte regioni italiane la terza Giornata Anti Superstizione del CICAP e per la prima volta si è tenuta anche in Toscana. Sicuramente la sfortuna non si è abbattuta sull’organizzazione, infatti moltissimi curiosi si sono avvicinati allo stand montato in Borgo Stretto a Pisa equipaggiato di scala, sale, olio, specchi. Numerosi passanti hanno trovato irresistibile sottoporsi al nostro gioco che prevedeva “un percorso porta-sfiga” per dimostrare che gesti scaramantici o azioni porta sfortuna non alterano il risultato di una previsione.

Il gioco consisteva nell’azzeccare il risultato di un lancio di dadi prima e dopo aver fatto il proprio “percorso porta-sfiga”. C’è chi è passato sotto una scala, chi ha versato il sale in terra, chi non ha esitato a rompere in mille pezzi uno specchio! Il risultato? Ovviamente che non vale la pena essere superstiziosi.

I valorosi che hanno voluto partecipare si sono guadagnati l’ambitissimo attestato di “Antisuperstizioso 2011”. Li ringraziamo per essersi prestati al gioco, forti del loro scetticismo, mettendo a dura prova la loro sorte!

Questi i risultati:
Risultati-2011 (file Pdf 49.5Kb)

Il nuuovo gruppo del Cicap Toscana

Con estremo piacere siamo tutti concordi nel considerare il primo incontro del nuovo gruppo toscano del CICAP un successo. Eravamo quasi 30 persone tutte con la curiosità di conoscersi e con l’entusiasmo necessario per creare un rinnovato gruppo locale in Toscana.

Sicuramente la Toscana è la regione degli scettici per eccellenza, e molti di noi pensano che l’assenza di una rappresentanza solida del CICAP nella nostra regione sia una vergogna. E allora eccoci qui, pronti a ripartire.

La giornata è stata resa possibile solo grazie all’aiuto della mitica Marta Annunziata, coordinatrice dei gruppi locali e appartenente al gruppo Piemonte, che ha tenuto per noi una lunga e interessante “mini conferenza”. Il suo carisma ha sopperito egregiamente all’assenza di Andrea Ferrero che purtroppo è stato costretto a Roma per impegni lavorativi.

Trascorrere insieme la mattinata è stata l’occasione per presentarsi e per apprendere (o approfondire) la storia del CICAP con i suoi scopi ed i metodi. E proprio gli scopi e i metodi sono non solo gli strumenti di cui dobbiamo servirci per intraprendere un’attività a livello locale tra cui occuparsi di rubriche, interviste e approfondimenti, ma anche mezzi fondamentali per indagare qualche mistero!

Il pranzo è stato un’ottima opportunità per fare due chiacchiere in confidenza perché, tra gli scopi del CICAP non dobbiamo mai dimenticare quello di divertirsi!

Nel pomeriggio Marta ci ha illustrato alcuni esempi di indagini e molti di noi sono voluti intervenire con domande, commenti o esperienze personali.

La partecipazione dei soci è stato un importante sentore di vivacità intellettuale che, attraverso l’esigenza di esprimere opinioni e apportare i propri punti di vista, fa intravedere la giusta curiosità e la voglia di fare qualcosa per la rinascita del gruppo.

Sono nate molte idee, iniziative a breve e a lungo termine, sono state proposte alcune piccole indagini ed è stato dato qualche suggerimento di tipo organizzativo.

A che cosa è servito questo incontro?

In primo luogo, a riunire nella stessa stanza personalità assai diverse per professione, età ed istruzione, tutti elementi questi importantissimi per avviare un buon gruppo locale, come ha voluto farci notare Marta.

Questa giornata è servita inoltre a far incontrare persone che condividono lo stesso interesse, che non è un vero e proprio “interesse” ma è soprattutto un “criterio”.  L’essere scettici, il metodo scientifico, la ricerca della verità degli eventi apparentemente inspiegabili, non possono ritenersi solamente un interesse, ma rappresentano soprattutto il criterio per apprendere i fatti quotidiani. In altre parole è “la forma mentale” che ci portiamo dietro per tutta la vita.

In ultimo, e non per importanza, l’incontro di sabato è servito a creare un’impronta di quello che potrebbe diventare il nuovo CICAP Toscana.

I presupposti ci sono tutti… e allora partiamo!

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